News dalla Civica Insieme per TombolOnara

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Nasce "LA CIVICA" con candidato Sindaco ENZO Andretta

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COMUNE DI TOMBOLO (PD) : lanciata la candidatura a sindaco di ENZO ANDRETTA, supportato da tre distinti gruppi che si presenteranno in un’unica lista denominata “LA CIVICA”.

OGGI, è stata presentata nello storico bar del capoluogo la lista “LA CIVICA” che si proporrà alle prossime elezioni amministrative di Maggio 2019, con candidato Sindaco il dott. ENZO ANDRETTA.

La compagine si propone di risollevare e riequilibrare le sorti del Comune di Tombolo, dopo un’amministrazione palesemente deficitaria su tutti gli ambiti di intervento, ed in particolare sulla valorizzazione e tutela del patrimonio, che – affermano congiuntamente il Candidato Sindaco ed i portavoce dei tre gruppi civici che compongono “LA CIVICA” – sono i cardini essenziali del “Nostro Comune” e della nostra “Vita di Concittadini”.

LA CIVICA trae la sua forza dall’essere una compagine che annovera sensibilità civiche differenti e complementari, con l’ambizione di rispondere alla pluralità delle sfide aperte ed alle diverse anime politiche del nostro territorio, nel segno della competenza, dell’efficienza, della trasparenza e dell’imparzialità.

A sostenere il candidato Sindaco saranno i gruppi civici che fanno capo alle due liste civiche di minoranza “Il Cambiamento” (il cui portavoce è Franco Zorzo, Sindaco di Tombolo dal 2004 al 2014) e “Insieme per TombolOnara”(il cui portavoce è Maurizio Peggion, candidato Sindaco nel 2014), unitamente ad un gruppo civico di nuova creazione, denominato “Sentire Civico” (il cui portavoce è Alberto Parolin, candidato Sindaco nel 2004).

Tali gruppi sono uniti nella condivisione di un documento programmatico che pone al centro della proposta amministrativa la riqualificazione del Comune di Tombolo ed il senso di appartenenza ad esso.

Il candidato Sindaco Enzo Andretta ha confessato ai presenti di non nascondere la grandissima emozione e il senso di responsabilità nel presentarsi come candidato Sindaco della propria Comunità di Tombolo e di Onara.

43 anni, da sempre residente a Tombolo, laureato in Informatica, dipendente in servizio presso il Consiglio Regionale del Veneto, negli ultimi dieci anni presente in Consigliere comunale.

Eletto Consigliere comunale per la prima volta nel 2009, ha ricoperto il ruolo di Referente con delega allo Sport e Nuove tecnologie, promuovendo numerosi eventi sportivi e non solo.

In questi ultimi cinque anni da Consigliere di minoranza – sottolinea il Candidato Sindaco -, ho cercato di dare il mio contributo per migliorare la nostra comunità, con impegno e passione, estendendo le mie competenze agli altri settori della vita amministrativa, dando sempre la priorità all’ascolto ed al confronto. Metterò a disposizione di ciascuno l’esperienza amministrativa maturata in tutti i contesti pubblici nei quali ho lavorato, presso gli enti locali, gli uffici regionali, la Giunta Regionale ed il Consiglio Regionale del Veneto. Aggiungo che non mi vedrete solamente nell’ufficio del Sindaco, ma mi vedrete camminare a piedi per Tombolo ed Onara, perché solo così credo che un Sindaco possa rendersi conto delle priorità di intervento. Sono pronto a metterci cuore, passione, onestà, trasparenza, la mia faccia e tutte le mie energie per migliorare la nostra comunità, insieme a Voi, per Tombolo e per Onara! Mi sono dato un obiettivo, e lo scrivo per renderlo pubblico: partirò dalle Persone, per qualsiasi scelta!

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Comune di Tombolo: INSICUREZZA..continuiamo ad informarvi!

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20190309 rissa nordmuncipio mattino di padova 20190309 rissa nordmunicipio gazzettino

Vi documentiamo l’ennesimo episodio che documenta l'ultima rissa successa nella zona a nord del Municipio.

Purtroppo le segnalazioni e le proposte da noi formulate, anche con i nostri precedenti video https://www.facebook.com/1478728872348872/posts/2168011230087296 continuano a non essere ascoltate.

Installare 3 TELECAMERE e far ritornare nel nostro Comune il Comandante della Polizia Locale, non significa dare ragione a noi di "INSIEME per TombolOnara", significa però, giustamente, rispondere alle richieste dei residenti della zona.

Ricordiamo il significativo contributo dato dalle telecamere di video sorveglianza che finalmente sono state installate presso l’ecocentro comunale - e che in più occasioni abbiamo chiesto - al fine di scoraggiare l’abbandono di rifiuti.

Perché il VeloOk RUBATO non è più ritornato al suo posto? Il TRIANGOLO DELLE BERMUDE in salsa tombolana e il rallentatore del traffico “cava e meti” e ABUSIVO

clicca qui per guardare tutti i nostri video

Siamo alle solite: un altro spreco e un altro progetto lanciato dal Sindaco Andretta in pompa magna e finito nel dimenticatoio, per il quale i tombolani e gli onarani come sempre hanno pagato di tasca propria. Ci riferiamo ai 6 cilindri di plastica chiamati VeloOk che dovevano essere la soluzione al problema della velocità lungo le strade più trafficate di Tombolo e di Onara. Ebbene, il 28 ottobre 2016 (ovvero più di due anni fa!) il VeloOk posizionato in via Mantegna viene rubato. E cosa avrà fatto secondo voi il Sindaco Andretta?

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velook rubato 

Lo diciamo sorridendo: siamo responsabili di mancata segnalazione al Sindaco...e lo diciamo perché in questo caso non abbiamo inviato una nostra segnalazione al Sindaco, e sapete perché non lo abbiamo fatto? ...perché era stato proprio il Sindaco Andretta, a dichiarare alla stampa locale, il 28 ottobre 2016 che il VeloOk posizionato in via Mantegna era stato rubato ma che il furto era coperto da una assicurazione da 2 mila euro. La conclusione di questa storia? Eccola: a distanza di più di due anni, il cilindrotto arancione non è più ritornato e neppure è stato rimborsato dall'assicurazione. E COSÌ, i tombolani e gli onarani lo hanno pagato due volte e l’assicurazione ringrazia il Sindaco Andretta.

Ma ritorniamo ai provvedimenti fatti dal Sindaco per limitare il traffico, ovvero le Ordinanze MESSE, TOLTE E RIMESSE..un dato è insindacabile: idee sicuramente confuse! Riassumendo: con due Ordinanze, la prima a gennaio e la seconda ad aprile 2015 (clicca qui per leggere la prima Ordinanza - clicca qui per leggere la seconda Ordinanza) il Sindaco decide di spostare il problema del passaggio dei camion da via Mantegna e Sommavilla in piazza a tombolo. A marzo 2017 il Sindaco Andretta revoca le precedenti 2 ordinanze (clicca qui per leggere la revoca della prima Ordinanza - clicca qui per leggere la revoca della seconda Ordinanza) riportando il transito dei camion in via Mantegna e Sommavilla. Oggi, rimette una nuova Ordinanza (clicca qui per leggere la nuova Ordinanza) per vietare nuovamente il transito dei camion in via Mantegna da cittadella verso San Martino di Lupari. Nel frattempo, il 1° novembre 2016 il Sindaco Andretta dichiarava alla stampa locale: confido in una soluzione a BREVE! La soluzione è stata: tutto e il contrario di tutto!

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 camion in piazza s. pio x

E l’ultima pensata: il rallentatore del traffico cava e meti ed in aggiunta: A-B-U-S-I-V-O! posizionato in via Mantegna in data 21 gennaio e spostato 8 giorni dopo. Vi chiediamo: non sarebbe stato più sensato, al posto di calare le decisioni dall’alto, posizionarlo previo confronto con tutti i residenti?!

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albo pretorio ordinanza dosso pubblicazione

Vi spieghiamo perché abbiamo detto che era abusivo: la NECESSARIA e OBBLIGATORIA Ordinanza (clicca qui per leggere il testo dell’Ordinanza) è stata predisposta e pubblicata solamente in data mercoledì 6 febbraio…ovvero 17 giorni dopo l’installazione del rallentatore e solamente grazie alla comunicazione che il nostro gruppo consiliare ha inviato al Sindaco (clicca qui per leggere la nostra comunicazione al Sindaco), informandolo che è indispensabile pubblicare una specifica Ordinanza prima di posizionare un qualsiasi rallentatore stradale. C’è da chiedersi: cosa sarebbe successo se un pedone, un ciclista, un automobilista, ovvero chiunque transitando per via Mantegna, nei pressi del dosso avesse fatto un incidente, magari riportando delle conseguenze tragiche o danni irreversibili? e quante centinaia di migliaia di euro avrebbe dovuto pagare il Comune di Tombolo (e quindi tutti noi contribuenti!) per il relativo indennizzo?!

Leggi la RISPOSTA del Sindaco Andretta alla nostra comunicazione (clicca qui per leggere la risposta del Sindaco): CONFERMA che l’Ordinanza è stata emessa solamente in data 6 febbraio u.s., che il posizionamento non è stato concordato con i residenti e che, gli operatori di pronto intervento, sono stati informati SOLAMENTE successivamente alla pubblicazione dell’Ordinanza.

Ci auguravamo che le SOLUZIONI SPOT proposte dal Sindaco Andretta fossero finite, e in questi cinque anni abbiamo contribuito, con le nostre e vostre segnalazioni, a correggerne l’applicazione, ma purtroppo, dobbiamo prendere atto che si ritorna sempre al punto di partenza: ovvero il problema non viene risolto!

Nuovo DOSSO "cava e meti" di via Mantegna

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  dosso via mantegna

Sull’argomento abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e diverse richieste di informazioni. Le abbiamo riassunte in questa comunicazione che oggi abbiamo inviato al Sig. Sindaco.

Partiamo da questo presupposto: la prevenzione degli incidenti stradali e la diffusione della cultura della sicurezza stradale deve essere un obiettivo primario di qualsiasi Amministrazione Comunale.

Di seguito, condividiamo con voi le vostre e nostre principali perplessità, per le quali abbiamo chiesto delucidazioni al Sindaco, alla luce delle vigenti normative in materia di “Codice della Strada” e in materia di “Trasparenza Amministrativa”. pdfClicca qui per leggere il testo dell'interrogazione.

In sintesi:

P R E M E S S O  C H E

La prevenzione degli incidenti stradali e la diffusione della cultura della sicurezza stradale deve essere un obiettivo primario di qualsiasi Amministrazione Comunale;

In data 21 gennaio 2019 è avvenuto il posizionamento di un rallentatore stradale in gomma nera e gialla in via Mantegna all’altezza del civico n° 56 con interessamento dell'intera larghezza della carreggiata;

In data 29 gennaio 2019 è avvenuto lo spostamento del summenzionato dosso stradale artificiale in via Mantegna in prossimità del civico n° 62 con interessamento dell'intera larghezza della carreggiata;

L’articolo 42 del “Codice della strada” riporta quanto segue:

4. Sulle strade dove vige un limite di velocità inferiore o uguale ai 50 km/h si possono adottare dossi artificiali evidenziati mediante zebrature gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno che di notte.

5. I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.

6. I dossi di cui al comma 4, sono costituiti da elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso. In funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada interessata hanno le seguenti dimensioni: a) per limiti di velocità pari od inferiori a 50 km/h larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm; b) per limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm; c) per limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm. I tipi a) e b) devono essere realizzati in elementi modulari in gomma o materiale plastico, il tipo c) può essere realizzato anche in conglomerato. Nella zona interessata dai dossi devono essere adottate idonee misure per l'allontanamento delle acque. Nelle installazioni in serie la distanza tra i rallentatori di cui al comma 4, deve essere compresa tra 20 e 100 m a seconda della sezione adottata.

7. Il presegnalamento è costituito da uno specifico segnale di formato preferibilmente ridotto, posto almeno 20 m prima. Ad esso è abbinato uno specifico segnale di formato ridotto, con un valore compreso tra 50 e 20, salvo che sulla strada non sia già imposto un limite massimo di velocità di pari entità. Una serie di rallentatori deve essere indicata mediante analoghi segnali e pannello integrativo con la parola "serie" oppure "n. ... rallentatori".

8. I rallentatori di velocità prefabbricati devono essere fortemente ancorati alla pavimentazione, onde evitare spostamenti o distacchi dei singoli elementi o parte di essi, e devono essere facilmente rimovibili. La superficie superiore dei rallentatori sia prefabbricati che strutturali deve essere antisdrucciolevole.

9. I dispositivi rallentatori di velocità prefabbricati devono essere approvati dal Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale. Tutti i tipi di rallentatori sono posti in opera previa ordinanza dell'ente proprietario della strada che ne determina il tipo e la ubicazione.

• La legge n. 69 del 18 giugno 2009, perseguendo l’obiettivo di modernizzare l’azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, riconosce l’effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici;

C O N S I D E R A T O  C H E

• Dal 1° giugno 2017 il Comune di Tombolo è privo del Comandate della Polizia Locale e per manifesto indirizzo politico dell’Amministrazione Comunale l’incarico non verrà più ricoperto in pianta organica;

• Dal 1° giugno 2017 il Comune di Tombolo è mancante anche di un agente di Polizia Locale non essendo stata prevista la copertura in pianta organica né del sopra indicato ruolo di Comandante, né del ruolo vacante di agente semplice del Servizio di Polizia Locale;

Alla data della presente, non risulta essere stata effettuata la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Tombolo della necessaria Ordinanza dirigenziale di installazione del summenzionato dissuasore di velocità;

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, SI INTERROGA Il Sig. Sindaco del Comune di Tombolo al fine di ricevere giustificate motivazioni, in base alla vigente normativa, su quanto di seguito rilevato:

1. Se il rallentatore di velocità posizionato in via Mantegna soddisfi quanto previsto dall’articolo 42 del Codice della Strada;

2. Se i residenti della zona siano stati convocati in assemblea pubblica al fine di sondare il loro parere circa il posizionamento del sopraindicato dissuasore;

3. Se quantomeno il successivo riposizionamento del sopraindicato dosso sia stato concordato con i residenti, visto che lo stesso dopo 8 giorni è stato riposizionato in luogo diverso, sempre in Via Mantegna, rispetto all’originaria collocazione;

4. Se siano stati sostenuti costi, ed in che misura ed entità, per il riposizionamento del sopraindicato rallentatore di velocità in luogo diverso, sempre in Via Mantegna, rispetto all’originaria collocazione;

5. Quali altre tipologie di rallentatori del traffico siano state eventualmente valutate precedentemente all’installazione del rallentatore di velocità in oggetto. Ad esempio, si chiede se è stato valutato il posizionamento di un attraversamento pedonale rialzato, come quello presente in via Sommavilla in adiacenza della rotonda che porta dal Comune di Tombolo verso il Comune di San Martino di Lupari/Galliera V.ta;

6. Se si sia verificata l’eventuale necessità del preventivo rilascio di un parere autorizzativo al Comune di Tombolo da parte delle competenti Autorità di pronto intervento;

7. Se si sia comunque proceduto a comunicare alle Autorità di pronto intervento l’installazione del sopraindicato rallentatore di traffico;

8. In base a quanto disposto dall’art. 42 del Codice della Strada “i tipi di rallentatori sono posti in opera previa ordinanza dell'ente proprietario della strada che ne determina il tipo e la ubicazione” si chiede copia della relativa ordinanza ed in caso di mancata predisposizione della stessa, se ne chiedono le motivazioni;

9. In base a quanto disposto dalla legge n. 69 del 18 giugno 2009 si chiede di conoscere la data di pubblicazione all’albo pretorio comunale dell’ordinanza dirigenziale che autorizza l’installazione del rallentatore di velocità in via Mantegna.

Che TRISTEZZA "controllo del vicinato": poteva essere applicato già a settembre 2017 ma..

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La dimostrazione PROVATA CHE NON SERVIVA ASPETTARE 490 GIORNI prima di applicare anche nel nostro Comune il “controllo del vicinato”: il protocollo di intesa siglato in data 13 settembre 2017 tra Prefettura e i comuni sotto riportati (pdfclicca qui per leggerlo) è LO STESSO DOCUMENTO (articolato alla mano) siglato a distanza di UN ANNO e 4 MESI dal Sindaco Andretta (pdfclicca qui per leggerlo)!
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Che TRISTEZZA "controllo del vicinato": poteva essere applicato già a settembre 2017 ma.. meglio aspettare le elezioni comunali e sfruttare l’aspetto promozionale dell’iniziativa!

Come sempre vi documentiamo tutto, e riassumendo:

1) a tutti i Comuni del padovano la Prefettura di Padova a GIUGNO 2017 aveva inviato la documentazione riguardante il protocollo d’intesa tra Comuni e Prefettura per l’avvio del “Progetto controllo del vicinato”;

2) il 13 SETTEMBRE 2017 (vedi immagine) i comuni di Albignasego, Cittadella, Montegrotto Terme e Selvazzano firmano l’intesa con la Prefettura; Nel frattempo si aggiungono altri comuni: Padova, Agna, Cadoneghe, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, San Martino di Lupari, Galliera V.ta etc.

Capirete bene che l’unica domanda che dobbiamo farci è la seguenteperché il Comune di Tombolo non aveva finora aderito a questo progetto, sebbene i gravi episodi segnalati da diversi tombolani già a partire da dicembre 2016?

Un’altra domanda: che senso ha far parte del distretto di polizia locale del cittadellese se queste iniziative non vengono concordate tra tutti i comuni del distretto – così facendo ci potrebbero anche essere dei risparmi di spesa – ed essendo il COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE UNICO perché questa iniziativa è stata promossa a Cittadella e non a Tombolo?...evidentemente per volontà politica!

Vi INFORMIAMO degli ultimi episodi di insicurezza successi lo scorso DICEMBRE e descritti dal Sindaco Andretta (vedi immagine richiesta?! servizio appiedato) e specificatamente “la presenza, PIÙ VOLTE SEGNALATA, di un gruppo di giovani dediti al consumo di sostanze STUPEFACENTI e di una serie di SCIPPI perpetrati ai danni di persone ANZIANE”.

Alcune conseguenti domande:

1) perché non sono ancora state installate le videocamere di controllo? Ricordo al Sindaco gli ultimi episodi di insicurezza riportati dalla cronaca in zona supermercato Alì (risse e accoltellamenti);

2) perché il nostro Comune è ancora senza Comandante e senza un agente di Polizia Locale? A cosa sono serviti questi risparmi di spesa?!

Concludendo, i “referenti di quartiere” erano nel nostro programma elettorale (immagine sotto) e diamo da subito la nostra disponibilità alla fattiva realizzazione del servizio di “controllo del vicinato”. Pensiamo che la sicurezza partecipata sia da intendersi come un mosaico e il “controllo di vicinato” rappresenta uno dei tanti tasselli che lo compongono ma il primo tassello, quello fondamentale, è rappresentato dalle scelte programmatiche adottate dal Sindaco. Scegliere di privarsi del Comandante della Polizia Locale (e comunque in pianta organica manca ancora un agente su quattro) ed evitare di installare le videocamere di controllo (facendole funzionare per 24 ore al giorno, festivi compresi) significa lasciare questo puzzle mancante dei tasselli principali.

 

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  protocollo prefettura padova comuni controllo vicinato comunicazione dicembre sindaco segnalazioni insicurezza    Insieme per TombolOnara - PROGRAMMA ELETTORALE 2014